SANT ANTIMO

/SANT ANTIMO
SANT ANTIMO2017-04-22T06:22:51+00:00
SANT ANTIMO Sant Antimo Sant Antimo

SANT ANTIMO

La chiesa di Sant Antimo (San Michele in origine)fu costruita nell’anno 1374,per interessamento diretto di Pietro Gambacorti,Signore di Pisa,come rilevasi da un’iscrizione,posta in sulla facciata,che dice

 Regis magnifici,potentis militis Domini Petri Gambacurtis honorandi capitanei,custodis et defensoris populi civitatis pisarum,hoc opus factum fuit tempore Petri de Grillo pisanorum curia Op.ad paradicta deputati pro Comune pisanum.A.D.1374,de mense aprilis.

La chiesa di Sant Antimo era,in origine,di stile lombardo-toscano. Ma anch’essa,come quasi tutte le chiese della nostra diletta e cara Italia,senti gli effetti della decadenza dell’arte dei secoli posteriori. Fu deturpata nelle sue linee architettoniche e ridotta ad un vero e proprio salone. Fu restaurata nel 1715.Solo,nell’anno 1933,per volontà dei piombinesi,risorse allo stile primitivo. La facciata è di mattoni:vi si osservano,oltre all’iscrizione su riferita,tre stemmi in marmo,e,sopra la porta principale,un bel San Michele,in mosaico,opera della Scuola Vaticana. La chiesa di Sant Antimo è composta,attualmente,di due navate,scompartite da archi ovali,sostenuti da quttro grandi pilastri di calce. La navata di sinistra è stata aggiunta molto tempo dopo alla costruzione della chiesa,che,in origine,era di una sola navata. Gli archi e i pilastri,come vedesi,sono stati aperti e costruiti nel muro maestro di sinistra della chiesa stessa per mettere in comunicazione le due navate:la nuova con la vecchia. Sopra la porta principale d’ingresso(internamente)si vede un bel bassorilievo rappresentante la mezza figura della Madonna col Bambino Gesù sulle braccia,scolpito nel centro di un bastone di marmo(Scuola Pisana,sec XV),a destra,in alto,trovasi un centafio in travertino(sepolcro) di buon gusto artistico(gotico),che si dice raccolga il Corpo di Alfonso d’Appiano,morto in Firenze nel 1591,ed ivi trasportato e tumulato per disposizione testamentaria. A sinistra della porta principale se ne vede un altro più semplice e meno lavorato,che contiene le ceneri di due figli di Iacopo III,morti in tenera età come l’attesta un frammento d’iscrizione,ivi esistente che dice:

S.Emanuellis App.II F: – Ac. Fiammette Sororis-I-III Piumbini D. natorum.

A destra di chi entra(dalla porta principale)trovasi la pila per l’acqua santa,costituita da una piccola colonna e da un bacino,di marmo,da cui s’erge una graziosa statuetta di santa,pure in marmo. La colonna porta in basso uno stemma,in cui campeggia una mucca(secolo XVIII). A sinistra di chi entra si trova un ‘altra pila per l’acqua santa. La piccola colonna,che sostiene il bacino,è etrusca:venne importata da Populonia. E’ una graziosa colonna,a forma di cono spezzato,con venti scanalature sul fusto e bassorilievi sul capitello. Emerge dal bacino una statuetta di santo di marmo,rinvenuta sotto il pavimento della chiesa durante i restauri del 1933. Nella parete sono infissi tre marmi,di forma quadrata con bassorilievi:sul primo da sinistra,è scolpita la Croce,la morte e una serpe,avvolta ad uno stinco;sul secondo,il Calice con la Sacra Ostia;in alto,il turribolo,la navicella per l’incenso e un pellicano;sul terzo il Calvario con la Croce,due flagelli e la morte. Furon rinvenuti anch’essi sotto il pavimento della chiesa nel 1933. Alla parete,in alto,a sinistra dell’Altar Maggiore,è appesa una tela,rappresentante Gesù risorto,accolto dal Padre,con sei graziosi angeli,che gli fanno corona,e sei Santi ai suoi piedi,in atto di preghiera e di adorazione. Completano il luogo di culto la cappella votiva che si trova in fondo alla navata a sinistra e il chiostro annesso alla chiesa. La cappella è opera dell’architetto prof. Giovannozzi di Firenze e è sorta nel 1937 per volontà del popolo di Piombino. Il chiostro di Sant Antimo invece risale al sec XV -XVI e apparteneva al convento dei monaci di San Agostino,i quali,a quell’epoca,officiavano la chiesa di San Michele,detta di San Agostino. Il chiostro di Sant Antimo ha gran valore artistico,belle e meravigliose sono le venti colonnine marmoree con i loro eleganti capitelli.

Descrizione tratta dal libro intitolato ” Piombino ” di Avv.Edmondo Rodriguez conservato presso l’archivio storico del comune di Piombino. 

Foto in alto facciata chiesa di Giulio Cianchini

sant antimo