MUSEO DI ARTE SACRA SALA DI SAN GIUSTO

MUSEO DI ARTE SACRA SALA DI SAN GIUSTO

Chi trovandosi a passare da Suvereto vuole visitare il museo di arte sacra,può farlo recandosi in Piazza Vittorio Veneto;piazza,che precede la porta di accesso all’ antico borgo medioevale,e più precisamente nella parte sinistra di essa dove si erge la chiesa di San Giusto.Adiacente alla chiesa il museo trova ospitalità all’interno dell’Oratorio della Confraternita della Misericordia e del SS ;edificio sorto nel 1881 e oggetto di restauro in occasione del giubileo del 2000. Il museo,nato dalla volontà della comunità suveretana di arrivare ad avere un luogo tutto suo dove poter raccogliere le opere più care (grazie a un  impegno congiunto del Comune e della Chiesa che in tempi brevi ha permesso di arrivare alla sua realizzazione),custodisce al suo interno una pregevole collezione fatta  di :dipinti, sculture lignee,alcuni frammenti lapidei, reliquiari arredi liturgici e paramenti sacri,oggetti tutti provenienti dalla pieve di San Giusto e da altri luoghi sacri del borgo. Il museo di arte sacra di San Giusto si sviluppa tutto all’interno di un’unica sala dove il visitatore potrà ammirare sulle pareti perimetrali dei dipinti su tela che risalgono con molta probabilità al periodo che va dal XVI al XVIII secolo;le tele conservate originariamente sugli altari laterali della pieve di San Giusto furono spostate poi all’interno del museo in occasione dei lavori di restauro  che interessarono la pieve stessa nell’ anno 1964. Nella parte terminale della sala meritevole di attenzione e’ la vista di una abside decorata da un coro ligneo. All’interno di teche il visitatore potrà ammirare una vasta raccolta del patrimonio artistico locale tra la quale spiccano delle tonacelle, pissidi, dei calici, reliquiari, sculture, pianete, candelieri e libri liturgici.Il titolo di opere più importanti del museo di arte sacra  di San Giusto spetta però indubbiamente a  due sculture lignee rappresentanti l’annunciazione:l’Angelo Annunciante e la Madonna Annunciata . Le due statue vennero attribuite in un primo momento a Francesco di Valdambrino Domenico (1363 – Siena1435), poi a Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta .Un altra opera interessante sempre conservata nel museo è la Madonna della Fonte degli Angeli attribuita ad Andrea Guardi artista fiorentino del XV secolo. La scultura a forma di edicola raffigurante la Madonna col Bambino era originariamente collocata sul frontone della Fonte degli Angeli,monumento visibile nei pressi del borgo.

Museo di arte sacra Sala di San Giusto
Museo di arte sacra sala di San Giusto
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