immacolata chiesa

Immacolata chiesa di San Francesco

Le pratiche per la fondazione della Chiesa e del Convento dei Padri Francescani risalgono al 1898,quando avvenne l’unione delle famiglie francescane,sotto Leone XIII. Vi era allora una mancanza di conventi sul mare,e la provincia di S.Bonaventura,in particolare,sentiva il desiderio di sopperire a questa mancanza.

Padre Evangelista Cesari,uomo esperto e d’ingegno,colmò ben presto questa lacuna. Egli dopo aver trovato il denaro da una pia signora(Luisa Zei Brancali di Firenze),affidò il disegno della futura chiesa e del convento all’ ing. Attilio Razzolini,artista insigne,francescano d’anima e d’ispirazione.

La Chiesa dell’Immacolata è di stile gotico,e sorse nel 1901. Ritornaron così dopo trent’anni,i Padri Francescani a Piombino.Il 1 maggio 1902 fu costituita la prima Famiglia religiosa e il 24 giugno 1902 fu consacrata da Mons. G. Battista Borachia,vescovo di Massa e Populonia, la chiesa al culto.L’interno della Chiesa è composto da tre navate,che son scompartite da archi acuti,sostenute da colonne.

A sinistra,di chi entra,si trova il mausoleo marmoreo che racchiude i resti mortali di Padre Giustino Senni.A destra si erge un bel Fonte Battesimale di marmo,eseguito,nel 1931,dal prof.Paccagnini di Carrara.I quadri(S. Francesco e il Terz’ordine,la Sacra Famiglia,S.Antonio)e le sculture(Maria Immacolata.S.Francesco,S.Chiara,la Vergine col Bambino,l’Annunzione)che esistono nella Chiesa e che hanno un senso veramente artistico ed ispirato,appartengono al pittore P.Saltini e allo scultore V.Pochini,ambedue di Firenze. Annessi al Convento sorsero per volontà dei Padri Francescani,l’asilo dell’Immacolata,il Laboratorio e l’ Orfanotrofio.

Descrizione tratta dal libro intitolato ” Piombino ” di Avv.Edmondo Rodriguez conservato presso l’archivio storico del comune di Piombino. 

foto di Diego Luci

Immacolata chiesa di San Francesco