IL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO

Il Chiostro di San Francesco

Dell’ex convento di San Francesco restano ormai visibili solo alcune tracce;fatta eccezione per il chiostro che si e’ conservato integro fino ai giorni nostri,il resto della struttura e’ormai andata distrutta,l’unici resti ancor oggi visibili,seppur inglobati nel corso della storia in altri edifici,sono parte della chiesa (oggi trasformata in casa vacanze),nei particolari del gran rosone circolare,del portone e del campanile.Grazie ad alcuni testi storici è stato possibile risalire all ‘anno di costruzione del convento di San Francesco;nel 1286,su un terreno donato dagli allora feudatari di Suvereto,la famiglia Aldobrandesca,iniziò la costruzione del convento che una volta ultimato fu dato in dono alla comunità dei francescani,i quali chiamarono Fra’ Bartolomeo ,l’allora Vescovo di Grosseto,a occuparsi della sua consacrazione.Nonostante l’importante ruolo che il convento nel corso dei secoli riuscì a ricavarsi all’interno della comunità di Suvereto,non fu altrettanto capace a resistere al periodo napoleonico;nei primi anni del XIX secolo Elisa Bonaparte Baciocchi,sorella del più famoso Napoleone Bonaparte, di principessa di Lucca e Piombino,decise di chiudere il convento.Il chiostro del convento è l’unica parte della struttura che e’ arrivata integra fino ai nostri giorni;il chiostro strutturalmente si presenta a pianta quadrata,delimitato su ogni sponda da cinque arcate su pilastri. Al centro del chiostro in origine si trovava una cisterna,oggi non piu visibile perchè andata perduta,questa antica cisterna viene ricordata attraverso il nome dato alla vicina piazza.Le caratteristiche strutturali del chiostro e l’acustica eccezionale che è in grado di generare,rendano questo luogo una location ideale dove poter organizzare nelle belle stagioni  eventi culturali, musicali, enogastronomici e sociali di cui Suvereto è ricco.

il chiostro 

 Il Chiostro di San Francesco
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